mastoplastica riduttiva – Dott. Bruno Bovani

mastoplastica riduttiva

Il seno femminile qualche volta può divenire un vero e proprio problema per la vita quotidiana.

Pur essendo uno degli elementi principali di attrazione, vi sono casi in cui la crescita anormale della ghiandola mammaria porta a dei volumi tali da divenire un handicap per il suo peso sulla schiena, per la difficoltà nell’ indossare abiti eleganti o per andare al mare in costume da bagno.

Sono questi i casi in cui viene richiesto al chirurgo plastico un intervento di riduzione volumetrica per restituire una giusta proporzione corporea alla paziente.

LA SCELTA DEL TIPO DI INTERVENTO

Le tecniche chirurgiche per la riduzione del seno sono varie e di diversa complessitĂ  ma sarĂ  compito del chirurgo illustrare la piĂą appropriata nel caso specifico, durante la visita medica che rimane un elemento di estrema importanza.

Si può procedere riducendo il complesso Areola-Capezzolo, risollevandolo in caso di dislocamento verso il basso, eliminare la parte in eccesso di tessuto adiposo e ghiandolare in eccesso e restituire un’armonia  dei seni nei casi di asimmetrie congenite o legate all’allattamento o ad un aumento di peso importante.

Le cicatrici che residuano saranno legate al tipo di intervento eseguito e saranno bene illustrate dal chirurgo durante la visita preliminare

COME SI SVOLGE L'INTERVENTO

Tranne nei casi di sola riduzione del complesso areola-capezzolo, che può essere effettuato ambulatorialmente, in tutti gli altri casi suggeriamo un intervento in casa di cura, in anestesia generale, con un ricovero almeno di una notte. La durata dell’intervento sarà di circa tre ore.

Nei giorni successivi all’intervento la paziente potrà gradualmente riprendere tutte le sue attività fino ad un completo recupero nell’arco di due-tre settimane.

In casi molto selezionati, quando si accerta una preponderanza di tessuto adiposo nella mammella, si può procedere anche alla sua sola aspirazione, mediante Lipoemulsione ad Ultrasuoni, mediante incisioni di soli 3 millimetri, al fine di ridurre il peso mammario ma senza cicatrici evidenti.