mastoplastica additiva
Oggi uno degli interventi chirurgici più richiesti è proprio l’aumento di volume del seno mediante l’impianto di protesi. Questo può essere richiesto esclusivamente a fini estetici, per seni congenitamente piccoli, o perché la paziente ha subito una perdita di volume mammario in seguito ad allattamenti o dimagrimenti.
In entrambi i casi l’intervento più appropriato sarà la Mastoplastica Additiva, in cui si posizioneranno due protesi mammarie in apposite tasche toraciche che vengono confezionate dal chirurgo.
SCELTA DELLA TECNICA
A seconda dei casi, è possibile optare per un posizionamento delle protesi immediatamente sotto la ghiandola mammaria, oppure sotto il muscolo Grande Pettorale. La scelta dell’una o dell’altra tecnica sarà affrontata in dettaglio con la paziente durante la visita preliminare che è sempre un momento fondamentale per una corretta comprensione dell’atto chirurgico.
Anche la scelta della protesi più adatta sarà affrontata durante la visita: si valuteranno i volumi, il tipo di materiale e la forma protesica più adatta.
L'INTERVENTO
L’intervento chirurgico solitamente viene eseguito in anestesia generale, ma può essere svolto anche in anestesia locale con sedazione.
Prevede un’incisione di accesso che può essere in corrispondenza di metà areola mammaria, oppure nel solco sotto-mammario. In casi particolari si può selezionale anche un accesso ascellare.
Le incisioni sono solitamente non più lunghe di 4-5 cm. e solitamente sono ben nascoste.