LASER Q-SWITCHED PER RIMOZIONE TATUAGGI
A COSA SERVE
Il Laser Q-Switched si basa sul principio della frammentazione dei pigmenti mediante impulsi di luce ultracorti, permettendo la rimozione efficace e sicura dei tatuaggi.
COME FUNZIONA
Il trattamento con Laser Q-Switched non è invasivo e la procedura è generalmente ben tollerata, non richiede anestesia. Dopo la seduta, è possibile riprendere le normali attività seguendo scrupolosamente le indicazioni mediche per la cura della pelle trattata, compresa la protezione solare.
Le aree che si possono trattare con il Laser Q-Switched sono tutte quelle sulle quali siano presenti tatuaggi.
I risultati sono graduali, con progressiva attenuazione del tatuaggio nel corso di piĂą sedute.
Il Laser Q-Switched offre numerosi vantaggi per la rimozione dei tatuaggi: mini invasivitĂ , sicurezza nel trattamento di tutti i colori, ridotto rischio di cicatrici o danni cutanei, tempi di recupero rapidi, assenza di incisioni, trattamento mirato anche su piccole aree.
IL TRATTAMENTO
Il Laser Q-Switched è una procedura laser non chirurgica di rimozione tatuaggi, che utilizza impulsi di luce ad altissima energia e brevissima durata (nanosecondi) per frammentare selettivamente le particelle di pigmento contenute nella pelle.
Durante la seduta, il medico applica il manipolo laser direttamente sull’area tatuata, scegliendo la lunghezza d’onda più adatta in base ai colori da trattare.
Il laser colpisce i pigmenti del tatuaggio, che vengono “frammentati” e successivamente eliminati naturalmente dall’organismo.
Il Laser Q-Switched sfrutta così la tecnologia ad impulsi rapidi per ottenere un duplice effetto: frammentazione assicurata dei pigmenti e protezione dei tessuti circostanti, consentendo una rimozione efficace senza lasciare segni o cicatrici evidenti